EVENTS "FUORI BIENNALE"

XXXIV BIENNALE INTERNAZIONALE DELL’ANTIQUARIATO
Palazzo Corsini, dal 26 settembre al 4 ottobre 2026
 

PROGRAMMA EVENTI FUORI BIENNALE

 

Galleria Antiquaria Marletta

Palazzo Ridolfi Guidi – Piazza San Felice, 10r – 50125 Firenze

Personale di Silvana Weiller

Vernissage su invito 23 settembre ore 18:30. Dal 24 settembre al 31 ottobre 2026 dal lunedì alla domenica, 10:30-13:00 / 15:00 – 19:00

Le gallerie Maurizio Nobile Fine Art e Galleria Antiquaria Marletta presentano una mostra monografica dedicata a Silvana Weiller, nata dall’incontro dei due galleristi con Marina Bakos, figlia dell’artista. In quel momento è scaturita l’idea di realizzare una retrospettiva capace di restituire la complessità della sua ricerca, attraverso un’attenta selezione di opere che privilegia il periodo compreso tra gli anni Sessanta e i primi Duemila. Quarant’anni di attività durante i quali il inguaggio pittorico di Weiller si evolve con crescente intensità: la materia si fa protagonista, il colore acquista una densità sempre più vibrante e il gesto assume una forza dinamica che si accompagna, al tempo stesso, a una profonda dimensione intima e a una costante indagine sull’identità.

 

Frascione Gallery

Palazzo Ricasoli Firidolfi – Via Maggio 5 – 50125 Firenze

THE TIMELESS GAZE – Emily Young in dialogo con gli Antichi Maestri

vernissage per la stampa 22 settembre ore 12, vernissage su invito 23 settembre ore 18. Dal 23 settembre al 19 dicembre dal martedì al venerdì, 09:00 – 13:00 | 15:00 – 18:00

Emily Young (*1951, Londra) è una delle più importanti scultrici britanniche della sua generazione. La sua opera supera i confini tra passato e presente, natura e cultura, essere umano e materia. Le sue sculture sono portatrici dell’incontro tra un linguaggio dalla sensibilità arcaica e una percezione, invece, profondamente contemporanea: opere che appaiono al tempo stesso antichissime e pienamente presenti.

 

Museo di San Marco

Piazza San Marco 3 – 50121 Firenze

Lunedì 28 settembre ore 11

Due vasi di porcellana medicea: una donazione per il Museo di San Marco
Presentazione della donazione dei vasi medicei di porcellana. Conferenza su invito.

 

Museo Bardini

Via dei Renai 37 – 50125 Firenze

Lunedì nel Blu. A tu per tu con Stefano Bardini

Lunedì 28 settembre ore 18

Portando indietro le lancette dell’orologio, i visitatori saranno invitati a ritornare ai primi anni del Regno d’Italia, nella Firenze incantata in cui nasceva il mito del Rinascimento, ad opera della più straordinaria generazione di antiquari che questa città abbia mai conosciuto e di cui Stefano Bardini era l’arbitro indiscusso. Grande intenditore d’arte e capace affarista, Bardini era rispettato e temuto allo stesso tempo. I partecipanti avranno il privilegio di essere fra i pochi eletti a cui egli apriva le porte del suo esclusivo negozio, oggi museo civico, e di potersi intrattenere con l’antiquario in persona!

A cura della Fondazione MUS.E

La figura di Stefano Bardini sarà impersonata da Francesco Gori

Durata: 1h15′ – Evento gratuito – obbligatoria prenotazione a info@musefirenze.it

Tel 055-0541450

Dalle 17 ingresso gratuito al museo fino alle 19 (ultimo ingresso) e chiusura alle 20.

La visita speciale ha un costo di €4 (residenti in Città Metropolitana di Firenze) o di €8 (non residenti)

Palazzo Strozzi

Piazza Strozzi – 50123 Firenze

Mostra “Broken” Il potere del frammento

Dal 25 Settembre 2026 al 24 Gennaio 2027 – Mostrando alla cassa il biglietto d’ingresso BIAF, il possessore avrà diritto a un biglietto a prezzo ridotto.

Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento, una grande mostra dedicata al tema del frammento nella storia della scultura dall’archeologia all’arte di oggi. Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione riunisce straordinarie e affascinanti opere dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino ad artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.
Tutti i giorni 10.00-20.00
Giovedì fino alle 23.00

Musei Civici di Firenze (Museo di Palazzo Vecchio; Complesso di Santa Maria Novella inclusi gli spazi storici del convento e i depositi visitabili; Museo Novecento; Museo Stefano Bardini; Cappella Brancacci) – Mostrando alla cassa il biglietto d’ingresso BIAF, il possessore avrà diritto a un biglietto a prezzo ridotto.

Collezione Casamonti
Palazzo San Giorgio – Lungarno Serristori, 17 – 50125 Firenze

Un percorso nell’arte dal XX secolo
L’Associazione per l’arte e la cultura – “Collezione Casamonti” inaugura la nuova sede espositiva di Palazzo San Giorgio, aprendo al pubblico dal 28 settembre 2026 con l’esposizione di una raccolta di opered’arte contemporanea su progetto del gallerista Roberto CasamontI. La nuova sede, edificio ottocentesco storicamente legato al vicino Palazzo Serristori, è stata interessata da un intervento di restauro e rifunzionalizzazione firmato dallo studioArchea Associati, e concepito per accogliere il nuovo allestimento permanente della raccolta. Tra gli artisti presenti figurano, tra gli altri, Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Pablo Picasso, Wassily Kandinsky, Salvador Dalí, Max Ernst, René Magritte, MariaHelena Vieira da Silva, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Bill Viola, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Anish Kapoore e Maurizio Cattelan.
Orari dal martedì al sabato 10.00-13.00 / 14:00-19:00. Chiuso lunedì, domenica e festivi.

Museo Novecento

Piazza Santa Maria Novella 10 – 50123 Firenze

Lunedì-domenica : 11:00-20:00 (ultimo ingresso ore 19:00)
Chiuso il giovedì
Victor Man
26.09.2026- 7.03.2026
Il Museo Novecento ospita la prima mostra personale in un museo italiano del grande
artista rumeno Victor Man. Una selezione di venticinque dipinti, tra cui alcuni inediti,
allestita nelle sale al piano terra dell’ex convento delle Leopoldine, offrire un percorso
unico che esplora temi ricorrenti tra cui la maternità, il ritratto e l’autoritratto, la natura
morta, la figura femminile.

Ottone Rosai. Poeta innanzitutto
7.03.2026- 4.10.2026
Il Museo Novecento ospita la mostra “Ottone Rosai. Poeta innanzitutto”. La mostra prende
avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla
Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario.
Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi
cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del
pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. Completa
l’esposizione una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario
G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti.

INTERNO 900
Sabato 26 settembre dalle 17.30 alle 20.00
Domenica 27 settembre dalle 10:00 alle 13:00
Sabato 2 ottobre dalle 17.30 alle 20.00
INTERNO 900 nasce dalla collaborazione tra il Museo Novecento e il progetto INTERNO –
Studi Aperti in Firenze, ideato dagli artisti Mariana Ferratto, Marco Rossetti e Alessandro
Scarabello con l’obiettivo di costruire una rete di relazioni tra artiste e artisti che vivono e
lavorano a Firenze e nelle sue vicinanze.
Per tre appuntamenti, 53 artisti apriranno contemporaneamente le porte dei loro studi
offrendo al pubblico la possibilità di entrare nei loro spazi di lavoro, vedere da vicino le
opere e conoscere pratiche e processi di ricerca che normalmente rimangono nascosti,
perché affidati allo spazio intimo e chiuso dello studio.


Palazzo Medici Riccardi

via Cavour 3 – 50122 Firenze

Oltre il Rinascimento. Tra Duerer e Parmigianino

Dal 10 settembre 2026 al 05 gennaio 2027

La mostra, nata in continuità con un progetto espositivo dedicato all’artista Georg Baselitz attualmente visitabile presso il Museo Novecento, presenta al pubblico una selezione di circa 150 opere provenienti dalla collezione privata dello stesso Baselitz e dal Museo di Belle Arti di Budapest. La ricca raccolta celebra la mente manierista del collezionista, che unisce la curiosità dell’artista all’occhio attento dell’intenditore, che ha raccolto nel tempo capolavori di gusto raffinato. Dagli innovativi manieristi italiani (come Parmigianino e Andrea Schiavone), ai maestri incisori francesi, tra i quali la scuola di Fontainebleau, agli olandesi e tedeschi (Hans Sebald Beham e Albrecht Dürer), nonché agli sperimentatori del chiaroscuro (Ugo da Carpi, Domenico Beccafumi, Andrea Andreani, Hendrick Goltzius).

Forte Belvedere, Firenze

Via San Leonardo 1 – 50125 Firenze

Drama: four acts

Paolo Canevari, Marino Marini, Per Barclay, Friedrich Andreoni 

A cura di Sergio Risalit

Il progetto “Drama: Four Acts”, promosso dalla Fondazione MUS.E con il coordinamento scientifico del Museo Novecento e la cura di Sergio Risaliti, trasforma il complesso mediceo in un luogo di incontro tra arte contemporanea, patrimonio storico e paesaggio. Strutturato come un dramma teatrale articolato in tre atti principali, il percorso espositivo si compone di tre mostre e un’installazione sonora.

Tra i protagonisti figurano Paolo Canevari con la personale “God Year” al primo piano della Palazzina e Marino Marini, di cui la rassegna “No Heroes” presenta una serie di sculture in bronzo destinate a dialogare in un allestimento di forte impatto drammatico. Il terzo atto vede l’intervento site-specific “Oscuro Abbagliante” dell’artista norvegese Per Barclay, posto a sua volta in diretta relazione con le opere di Marini. Completa l’itinerario sul bastione affacciato su Firenze l’installazione sonora “La morte di Orfeo” di Friedrich Andreoni, evocazione del mito classico e del primo melodramma rappresentato a Palazzo Pitti nel 1602.

Museo Dell’Opificio delle Pietre Dure

Via degli Alfani 78 – 50121 Firenze

Jacopo Sansovino, I materiali poveri, un capolavoro veneziano

Fino al 30 settembre 2026

Nell’ambito della rassegna Caring for Art. Restauri in mostra, il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze presenta la straordinaria Madonna col Bambino e due putti (nota come Madonna delle Muneghette), attribuita a Jacopo Sansovino (1486-1570) e proveniente dall’I.R.E. di Venezia. L’opera rappresenta una rara testimonianza della sperimentazione tecnica dell’artista con materiali “poveri” (strati di tela, gesso e cartapesta a calco), probabilmente nata per committenze ridotte o apparati effimeri. Il delicato capolavoro è stato restituito alla sua forza espressiva grazie a un complesso intervento di restauro finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage e condotto dai settori “sculture lignee policrome” e “materiali ceramici, plastici e vitrei” dell’OPD. L’intervento ha combinato indagini diagnostiche, una pulitura attenta, un nuovo sistema di sostegno e l’uso di scansioni e stampe 3D per risarcire le lacune strutturali mantenendo a vista le peculiarità della tecnica esecutiva originale.

Orari: Lunedì – Sabato, 8.15 – 14.00

Biglietti: Compreso nel biglietto di ingresso al Museo (Intero € 6,00 | Ridotto € 2,00)

Accademia delle Arti del Disegno

Via Orsanmichele 4 – 50123 Firenze

Invito con Michelangelo – Berlinde De Bruyckere incontra il Dio Fluviale di Michelangelo, a cura di Carlo Falciani

Dal 24 settembre 2026 al 24 gennaio 2027 Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 10:00–13:00 / 14:00–17:00

Inaugurazione:  mercoledì 23 settembre 2026 ore 17.30

Dal 23 settembre 2026, l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze presenta in collaborazione con Galleria Continua la prima edizione di “Invito con Michelangelo” un nuovo progetto curato da Carlo Falciani che invita artisti contemporanei di fama internazionale a realizzare una nuova opera concepita appositamente per entrare in dialogo con il Dio fluviale di Michelangelo Buonarroti, la straordinaria scultura in terra cruda e materiali compositi realizzata a metà degli anni Venti del Cinquecento per le tombe medicee della Sagrestia Nuova di San Lorenzo. Il primo invito è stato rivolto a Berlinde De Bruyckere. La scelta nasce dalla convinzione che il suo lavoro rappresenti uno degli sviluppi più profondi e originali della scultura contemporanea.